Riccardo Muti
legnagomusica.it
RICCARDO MUTI CITTADINO ONORARIO DELLA CITTA'  NATALE DI ANTONIO SALIERI Da qualche mese Riccardo Muti è cittadino legnaghese.  Domenica 13 novembre 2005, a Legnago, città natale del  musicista Antonio Salieri, nella sala consiliare del  municipio, gli è stata conferita la cittadinanza onoraria “per  suggellare il legame acquisito e consolidato con la  comunità legnaghese”, come indicato nella delibera  comunale. -A lui – sottolinea l’assessore alla cultura Clara  Scapin – va riconosciuto il merito di aver dato eccezionale  impulso alla riscoperta della musica del concittadino Antonio Salieri, il cui talento è stato  offuscato per quasi due secoli dall’oblio e dalla maldicenza. Al maestro Riccardo Muti si deve la decisione  coraggiosa -così l’ha definita il Sindaco Silvio Gandini- di scegliere tra le musiche salieriane l’opera  inaugurale per la riapertura del Teatro La Scala di Milano, avvenuta nel dicembre 2004, dopo tre anni di  restauri. Una scelta che induce a riflettere su un musicista di valore, la cui produzione è conservata a Vienna,  capitale mondiale della musica. Il maestro Riccardo Muti ha ringraziato i Legnaghesi con parole calde e  dense, intrise di genuinità partenopea, sortendo simpatia e interesse sfociati in fragorosi applausi. Per  rinsaldare questo straordinario incontro, la città di Legnago ha donato al noto direttore d’orchestra, insieme  con le chiavi della città, un’incisione composta dall’artista legnaghese Felice Naalin, che, in una gradevole ed  elegante acquaforte acquerellata a mano, accosta due celebri musicisti, due città, due nazioni. Salieri e  Mozart, Legnago e Salisburgo, il torrione e il drago insieme: li accomuna l’arte, linguaggio universale capace  di annullare competizioni e malintesi. L’incisione ha una tiratura di novantanove copie ed è stata prodotta per  l’evento che rimarrà nella storia di Legnago e per festeggiare l’anno mozartiano che ricorre nell’immediato  2006. A Riccardo Muti che, con la sua presenza, ha onorato Legnago, riconoscendola città d’arte, è stata  donata in anteprima la copia numero uno. L’acquaforte s’ispira alle carte da gioco. Ed è una carta trevigiana  ad unire Antonio Salieri e Wolfgang Amadeus Mozart che la leggenda ha reso tragicamente rivali. L’arte di  Felice Naalin tributa giustizia ai due musicisti congiungendo le loro figure in un ludico intreccio di simboli sullo  sfondo di note d’autore che appartengono ad uno spartito originale del musicista legnaghese. Alla sera  Riccardo Muti, nel teatro “Salieri” di Legnago, ha diretto musiche di Antonio Salieri e di Franz Schubert, che  del Legnaghese fu allievo. Una rarissima occasione di ascoltare nella regione veneta il celebre direttore  d’orchestra. Risale agli anni novanta la sua presenza al Filarmonico di Verona; più di recente si è concesso  per il concerto d’inaugurazione del restaurato teatro alla Fenice di Venezia. Con il direttore i giovani talenti  dell’Orchestra “L. Cherubini” da lui fondata.   Renata Nalin - Docente
SITO UFFICIALE Al Teatro Salieri