LEGNAGO giugno 1510. In una mappa del territorio legnaghese, fatta dal famoso cartografo veronese Cristoforo Sorte nel 1562, si nota che Vigo era molto spostato verso il fiume. Molte case sono a ridosso dell'argine e le uniche strade che portavano alla fortezza legnaghese erano quella dell' attuale via Pila e quella dove c'è via Giuseppe Zanardelli. Si nota poi un grande canale, la Fossa Dita di Galeoni, che dall'Adige passava proprio a ridosso della strada principale del paese proseguendo verso Vangadizza e le Valli Veronesi fino a collegarsi con il fiume Po. Questo grande canale navigabile venne usato principalmente per il passaggio delle navi da guerra durante la battaglia tra i Visconti e i Veneziani; un combattimento navale infatti, riportato anche in un quadro del Tintoretto, avvenne proprio davanti gli argini legnaghesi. Sempre in questa mappa viene riportato, vicino all' argine che confina con Villabartolomea la località Saccomane; questo nome significa "portata a saccheggio" e ricorda appunto un grande saccheggio da parte di milizie armate di questo borgo lontano dal centro.
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