Il Corpo Bandistico “A.Salieri” Città di Legnago scrive le sue prime  pagine di attività nel lontano 1896, come “Banda Sociale Comunale di  Legnago” per opera di Don Giuseppe Tommasi che trovò nel maestro  Giuseppe Lucchini il valido collaboratore nell’impresa di far nascere  un complesso bandistico nel comune legnaghese. Il più illustre  maestro di fine secolo fu Ferruccio Cusinati, insigne musicista e  direttore del coro dell'Arena di Verona che portò la “Banda di  Legnago” tra gli onori in tutti i paesi visitati.  Nel 1906 fu nominato  Direttore il M° Giuseppe Battisti e sotto la sua direzione la banda  ottenne numerosi successi. Dopo la pausa forzata conseguente al  secondo conflitto mondiale, nel dopoguerra si ebbe la ripresa  dell’attività sotto l’abile direzione del M° Renato Facchin che guidò il  complesso bandistico fino al 1975, quindi al M° Soave e  successivamente al M° Danilo Errico diventando "Banda Moderna  Città di Legnago" fino ai primi anni 80. Dopo 18 anni di inattività,  grazie all’impegno dell’amministrazione comunale, nel 1998 la banda  riprese la sua attività regolare sotto la guida del maestro Giancarlo  Rango, supportata anche dal corso di Formazione Musicale – tutt’ora  in essere – e nel 2000, anno del 250° anniversario dalla nascita del  compositore legnaghese Antonio Salieri, l’amministrazione comunale cittadina, coadiuvata dalla  presidenza di allora, fece cambiare definitivamente il nome al complesso divenendo così “Corpo  Bandistico “A. SALIERI” Città di Legnago”, creando un indissolubile legame di continuità con  l’espressione del musicista famoso in tutto il mondo. Negli anni della ripresa, la bacchetta è  andata al giovane talentuoso M° Stefano Stella, mentre dal 2007 il Corpo Bandistico, che a  tutt’oggi conta circa 40 elementi di tutte le età, è diretto con impegno e competenza dal M°  Aimone Aio che ha saputo infondere nel gruppo la passione per la buona musica e per gli alti valori sociali che essa  trasmette, ricevendo consensi lusinghieri non solo nel comune di appartenenza, ma anche fuori provincia, portando alto  il nome della città di Legnago.